Cosa piantare a Settembre

Nel mese di Settembre potrete preparare il vostro terrazzo per la stagione autunnale, piantando gli ortaggi che sono più adatti a sopravvivere nel periodo di fine estate.

Potrete quindi piantare ortaggi che verranno raccolti in inverno, quindi adatti a resistere a temperature basse ma anche ortaggi che hanno un ciclo breve di vegetazione e che quindi, in poche settimane saranno raccolti.

Cosa piantare a Settembre

Il Broccolo: resistenti ai primi freddi

I broccoli sono molto facili da coltivare, prevedono una semina nei mesi estivi, e trapiantati quando le temperature inizieranno a cambiare.

Saranno un buon ingrediente per i vostri piatti autunnali. Adatto come contorno ma anche come ripieno di torte salate e come condimento per la pasta.

Broccolo nero o calabrese

Dei broccoli si raccolgono le inflorescenze in modo che la pianta possa farne altre e continuare la sua vegetazione.

Radicchio: la cicoria rossa

Il radicchio é un buon ortaggio per il vostro orto sul terrazzo. È una cicoria che si contraddistingue per il suo sapore leggermente amaro ma facile da abbinare in diversi piatti della cucina italiana.

Radicchio

Le maggiori colture sono quelle delle rinomate zone venete: Chioggia, Treviso, Verona e Castelfranco dove le diverse tecniche di coltivazione permettono una produzione in diversi periodi dell’anno.

Ricordatevi di innaffiare spesso cercando di evitare i ristagni nel terreno. La raccolta del radicchio può avvenire in autunno ma se per caso vi dimenticate la pianta nel vostro terrazzo non preoccupatevi dopo essere seccata durante l’inverno germoglierà ancora a primavera.

Cavolo Verza: un ortaggio alla portata di tutti

A Settembre potrai piantare nel tuo terrazzo il cavolo verza, è facile da coltivare ed è alla portata di tutti perché la cura che dovrete dargli è minima.

Non tutti apprezzano i cavoli o i broccoli per via del loro odore ma sono ortaggi estremamente versatili che hanno molteplici impieghi nei piatti della vostra cucina.

Resisterà sul vostro terrazzo anche quando le temperature saranno rigide, molti pensano che una bella gelata migliori le qualità del cavolo e ne arricchisca il sapore.

Anche il cavolo ha bisogno di una buona irrigazione e con una leggera pacciamatura con segatura o foglie secche permetterà al terreno di mantenere la giusta umidità necessaria per permettere la crescita al meglio.

Cavolo nero: il più forte tra gli ortaggi

Il cavolo nero o  cavolo toscano o cavolo nero crespo è molto conosciuto in toscana perché molto utilizzato nei piatti della tradizione contadina, ma é adatto a qualsiasi zona geografica con delle piccole accortezze.

Resiste alle basse temperature anche a 10 gradi sotto zero e quindi, anche alle gelate invernali.

Una volta che lo avrete piantato nel vostro orto sul terrazzo dovrete solo iniziare a pensare in quale ricetta utilizzarlo.

É molto produttivo e come potrete immaginare necessità di poca attenzione ma un’accortezza che dovremmo considerare é l’esposizione al sole che dovrebbe essere buona in modo che la pianta possa esprimere al suo meglio la produzione di foglie.

Il suo colore scuro da cui deriva anche il nome é dovuto all’alta concentrazione di clorofilla, e i suoi valori nutrizionali sono estremamente importanti per il nostro organismo.

Come succede nella coltivazione del cavolo verza o per i broccoli la pacciamatura permetterà al terreno di conservare l’umidità di cui necessità la pianta.

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